Si sta svolgendo in questi giorni il referendum tra i lavoratori per confermare o meno il protocollo welfare.
Io ho votato SI nel mio seggio aziendale.
Ho assistito sgomento alle boutade di Marco Rizzo, il pelato del comunisti italiani, ormai un veterano dei salotti di Vespa; "Brogli" diceva.
Certamente in questi giorni di ultimi e pallidi soli avrebbe dovuto proteggere meglio la sua pelata. Un colpo di sole è sempre in agguato.
Leggo che Walter avrebbe detto che esiste un nesso tra l'ondata di romeni e l'incremento di reati (ed in particolare l'elevatissimo contributo dato da cittadini "criminali" di origine romena. Quello che conta è il criminale non il romeno).
Io non ho elementi per giudicare/valutare porto solo un dato, osservato giornalmente.
Sul lungotevere da Ponte Marconi all'UCI Cinemas, in una zona che l'amministrazione comunale e di circoscrizione sta cercando di riqualificare - e ci sta riuscendo anche se con difficoltà- sono cresciuti in modo assurdo le roulotte, furgoni e altri mezzi semoventi.
Ora tali mezzi non sono vuoti, ma occupati. E l'occupazione si estende anche al di fuori. Per esemipio divani (di-va-ni con persone sopra assise e sdraiate) lungo la ciclabile, rifiuti (che si aggiungono a quelli che già esistevano prima dell'aumento dei mezzi).
E sempre con le molle, senza pregiudizi, forse sarebbe il caso che l'amministrazione e/o le forze dell'ordine facessero qualche controllo (devo dire che in zona ci sono ultimamente più controlli) anche perchè si stanno verificando alcuni episodi di parcheggiatori abusivi, che nei parcheggi prossimi alle scuole e alla chiesa, diciamo chiedono un "contributo".
Spero nessun solone della sinistra benaltrista (ah, ci vuole ben altro, il loro motto) non si sia offeso.
Io nel frattempo mi sarei scocciato.
leggo oggi su repubblica che il governatore ligure, Claudio Burlando, è stato beccato contromano su una rampa d'accesso all'autostrada.
Non aveva con se' patente e documenti (il portafoglio è piccolo) ma solo il tesserino da parlamentare (EX)
Ora a me la sfilaza qualunquistica dei vaffa del grillo pensiero non va tanto giù ... epperò epperò epperò ... io credo che il governatore abbia fatto tutto questo burlandosi di noi ... in fondo vuole dimostrare che non tutti sono uguali
quindi burlando burlando, stupiscici ... e senza vaffa ..... dimettiti
dopo averlo aspettato a lungo è arrivato ... è lui
“Un libro talmente vero e talmente utile che ti fa chiedere: come ho fatto finora a farne senza?” (Booklist). www.metodoantistronzi.it
Questo libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose. In questo volume, di grande leggibilità e al contempo condotto con estrema serietà nei contenuti e ricchezza di esempi, Robert I.Sutton affronta il problema del mobbing da un punto di vista originale: le conseguenze economiche che esso provoca alle aziende. Gli “stronzi”- un termine che non consente eufemismi, come sostiene l’autore – provocano danni enormi non solo alle loro vittime ma anche alla performance aziendale nel suo complesso, a tutti quelli che ne subiscono di riflesso gli effetti e, non ultimo a se stessi. Le conseguenze, in termini economici, emergono dagli studi effettuati negli Usa e in Europa sui costi derivati dell’aumento del Turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lasciano il posto di lavoro), dall’assenteismo, dal calo della dedizione al lavoro. Sutton non si limita però alla sola analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, suggerimenti pratici sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo. Ricco di umorismo e di un sano buon senso, ma imbattibile dal punto di vista tecnico/pratico/scientifico pur non essendo un freddo manuale di management, Il metodo antistronzi è l’unico testo che può salvarti davvero la vita. Permettendoti anche di non trasformarti in uno di loro. Basta fermarsi in tempo.