Ieri dal cellulare (no non preoccupatevi non venivo tradotto in nessun posto, in questo caso cellulare è telefono) ho buttato giù queste due righe.
Forse è poco politico e non "alto" buttarla in termini calcistici.
Ma questo disastrato PD, per il quale mi faccio il mazzo, somiglia sempre più alla Roma di qualche mese fa. Allo sbando con scorribande sulla destra e sulla sinistra e con uno spiccato senso individualista.
L'ultimo episodio è il ridicolo autogol di Lusetti: "io faccio promesse a tutti però poi non mantengo mai".
Una distanza siderale dalla politica di ascolto e di intervento che NON deve promettere, ma realizzare e cambiare con un alto senso etico nella politica.
Lusetti, forse una stagione in panchina non ti farebbe male.
Così come per Latorre che suggerisce al portiere Bocchino dove buttarsi per parare il rigore.
Suvvia un pò di panchina e fondamentali fanno sempre bene.
Allenatore Veltroni è ora di fare qualche sostituzione.
Nunzia o Gianna o Luigi o Pina
potrei dire che il nome non è importante, ma oggi parlerò di Nunzia.
Nunzia ha chiamato questa mattina, e - come tutte le volte che fai un qualcosa di inconsueto - si percepiva nella sua voce un certo imbarazzo.
Mi ha chiesto se oggi eravamo aperti ed io le ho risposto che lo eravamo.
Vi devo portare le firme, mi ha detto.
Le ho raccolte in questi giorni. Sai, ho letto su facebook e poi ho parlato con Carla.
Quando si è presentata al Circolo, pensavo venisse per portare un foglietto con le firme raccolte tra gli amici. Ogni foglio ne raccoglie 5 di firme.
Si è presentata, invece, con 60 firme raccolte tra i cittadini di Marconi che chiedono il ripristino della linea 170 diretta a Termini (senza trasbordi).
E questo per protestare contro la decisione del Comune e dell'azienda (su pdmarconi.ilcannocchiale.it ci sono un po' di info)
Ha colto una opportunità che le era offerta o ha intravisto un modo concreto per aiutare a risolvere un problema. Quello che spesso ci dimentichiamo di fare, pensando di poter volare alto.
Ci ha dato una mano, perchè lo sentiva. Un piccolo grande gesto, volontario.
Ad una nostra riunione per parlare di Obama ci hanno detto: "il successo è stato dare gli strumenti che permettessero di costruire una rete in cui ognuno si sentisse responsabile dei piccoli gesti concreti".
Chissà che non sia di auspicio.
Andiamo avanti.