Blog Foto pensiero e leggere parole

Dalla foto alla parola le immagini ed i pensieri che servono a raccontare e sperare nell'Italia di domani. Riflexioni, tutto sommato
domenica, 14 ottobre 2007

qui roma ... esperienza da due seggi

quartiere marconi
da stamattina, alle 9 quando sono andato a votare per le primarie, file ai seggi
ogni ora ho fatto il giro dei due seggi del quartieri
sempre fila sempre partecipazione sempre gente semplice insieme a facce storiche
l'italia ha gli anticorpi contro l'antipolitica
grazie a noi grazie a chi ci ha creduto
avrei anche qualche vaffanculo da distribuire ma ...
postato da riflexioni alle ore 21:45 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: italia, politica, sinistra, futuro, partito democratico


mercoledì, 10 ottobre 2007

Minoranze irresponsabili

Ha iniziato l'altro giorno il rizzo pelato, stasera continua il cremaschi-montato.

pensano di avere ancora il potere (loro, il potere, non quello operaio) del 1977 quando 300.000 metalmeccanici diedero una spallata al governo

la composizione del mondo del lavoro è cambiata, le tute blu - pur con le loro difficoltà e critiche condizioni di lavoro - sono minoranza.

la fiom - di cui ho la tessera - deve capirlo (veramente ho la tessera CGIL ma per settore me tocca la FIOM)

non si può pretendere di vedere o piegare il mondo con la "propria visione"

se pensate veramente di essere rappresentanti dei lavoratori cercate di comprendere le ragioni di questa seconda tranvata che è stata presa (la prima - referendum scala mobile 1984 la presi anche io, allora in DP).

e ricordatevi che alla fine i lavoratori che state mandando allo sbaraglio se la legheranno al dito e vi accuseranno di non saperli difendere, non portando loro benefici concreti
postato da riflexioni alle ore 20:04 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: italia, politica, lavoro, sinistra, futuro, basta


mercoledì, 10 ottobre 2007

SI

Si sta svolgendo in questi giorni il referendum tra i lavoratori per confermare o meno il protocollo welfare.

Io ho votato SI nel mio seggio aziendale.

Ho assistito sgomento alle boutade di Marco Rizzo, il pelato del comunisti italiani, ormai un veterano dei salotti di Vespa; "Brogli" diceva.

Certamente in questi giorni di ultimi e pallidi soli avrebbe dovuto proteggere meglio la sua pelata. Un colpo di sole è sempre in agguato.

 

postato da riflexioni alle ore 10:30 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: sinistra, frizzi e lazzi, basta, assurdo


venerdì, 05 ottobre 2007

Vaffanculo, davvero!

Questa (o forse quella, ora) era la mia pista, il mio sfogo settimanale, il mio spazio di libertà di pensieri volanti. Mia e qualche volta anche di Giovanni, mio figlio.

L'ultima volta che ci sono andato da solo oltre allo schifo lasciato lungo i margini della pista c'era sempre qualche inquietante presenza.
Questa estate mentre ero fuori in vacanza ho letto di questa notizia che mi aveva colpito molto. Stasera l'epilogo tragico.
Ci sono ripassato verso la fine di settembre - in gruppo - e la situazione a me è sembrata ancora peggiorata.
Bastardi.

(da Repubblica on line) Roma, 16:45

MORTO DOPO UNA LUNGA AGONIA CICLISTA AGGREDITO A ROMA

E' morto dopo una lunga agonia all'ospedale S.Camillo di Roma Luigi Moriccioli, il 62enne dirigente ospedaliero colpito a bastonate e rapinato il 17 agosto scorso mentre percorreva in bici la pista ciclabile nella zona di Tor di Valle. Sotto inchiesta per l'aggressione sono finiti due cittadini rumeni, il 18enne Marcelo Relu, accusato, assieme a un minorenne, di rapina pluriaggravata e lesioni gravissime. Relu, sara' processato il prossimo 6 novembre dai giudici della quarta sezione penale del tribunale di Roma. La data del dibattimento e' stata indicata dal gip Enrico Imprudente che ha accolto la richiesta di giudizio immediato sollecitata dal pm Giuseppe Amato. Relu, detenuto a Regina Coeli, aveva ammesso gli addebiti confessando di aver materialmente aggredito l'anziano ciclista, derubato poi del telefonino cellulare e del lettore cd. Scontata, quindi, per il pm Amato, la richiesta di giudizio immediato, rito che consente di saltare l'udienza preliminare e di approdare direttamente in tribunale, quando la prova della responsabilita' dell'indagato appare evidente
postato da riflexioni alle ore 17:38 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: basta, bicicletta, assurdo


martedì, 02 ottobre 2007

dieci anni fa

Certo, poi dici che la memoria storica non serve.
10 anni fa è memoria storica?
Non so se un arco di tempo del genere è memoria storica, di certo è memoria personale e collettiva.
In questi giorni di nascita del PD, di ventilati venti di crisi, di grillismi e dinismi, di forzature del "più 1" (hai fatto questo? non basta devi fare di più), la mia memoria storica ha avuto uno scatto ....
siamo a ottobre 2007  ... "ma dieci anni fa non avevo pubblicato in qualche newsgroup un post su speranze, futuro, ricatti?"
Cerca che ti ricerca salta fuori questo post, in tempi di Ulivo.
10 anni... forse troppi, forse non maturi i tempi allora.

Lo ripropongo copiandolo dal suo luogo originale, sperando che la storia non si ripeta in forma di farsa.
Il post è datato 10 ottobre 1997 ed il titolo è
"9 ottobre 1997, Cosa racconterò a Giovanni"

PS Giovanni oggi ha dieci anni passati ed è in grado di capire.
Io ancora di più. E questo è un altro motivo per seguire il PD in una nuova stagione.

Ecco il post

"C'era una volta un infausto ..."

Aprile  '96
L
'Ulivo con un accordo di desistenza con RC, vince le elezioni.
E' una bella notte, quella di Roma, a spasso tra piazza SS.Apostoli e
Botteghe Oscure, io e Carla, i compagni dell'unità di base del PDS Porto
Fluviale, le migliaia di volti, di idee differenti e coese, quell'insieme
di bandiere blu, verdi, rosse, bianche.
Contenti per il futuro, un po' inquieti per il significato di desistenza
(assomiglia molto a Resistenza, ma Resistenza a cosa, contro chi? Certo,
contro la destra ma è sempre contro, sempre contro, sempre contro),
fiduciosi in questo impegno, fiduciosi che alla prova dei fatti si abbiano
le competenze per governare l'Italia.
E la gioia stempera anche le perplessità da me avanzate prima della
composizione delle liste, quante discussioni in sezione con i compagni.
Febbraio '97
"Il futuro entra in noi molto prima che accada", è lo slogan del congresso
del PDS ed io vivo questo slogan anche e soprattutto come un futuro, un
gioioso futuro di vita ... da qualche mese aspettiamo un bimbo (aspettiamo?
Carla aspetta un bimbo! ed io diventerò padre.)
25 Luglio '97
Nasce Giovanni, ed il futuro è vita, è gioia e preoccupazione, è stimolo, è
impegno costante, ed è anche il graduale abbandono della militanza (quante
risorse si riversano sul futuro !), però convinto sempre che Giovanni potrà
avere qualcosa di meglio, perché con Carla riteniamo essere in grado di
assicurarglielo e perché piano piano le condizioni attorno cambiano,
migliorano.
E penso alla scuola ... quando Giovanni andrà a scuola ci sarà la riforma ?
e penso all'infanzia ... ci sarà per Giovanni una città a misura di bimbo,
con servizi sociali e giochi e un tempo della vita meno frenetico, e penso,
sì lo penso e lo stò per attuare ("brutto e sporco capitalista, borghese di
merda, servo dei padroni", quante ce ne hanno dette!), ad una
assicurazione, ad un investimento per il suo futuro ...
9 Ottobre '97
Quella sera del 21 aprile è volata via ... con le sue migliaia di bandiere
blu, verdi, bianche, rosse... a pensarci i colori dell'Europa e
dell'Italia.
Cosa racconteremo a Giovanni, quando sarà in grado di capire, che favola
inventeremo per trasmettergli la speranza nella vita che supera le
difficoltà, per spiegargli che la vità è cuore, passione, ideali ma anche
responsabilità e senso civico, rispetto per questo paese, per la sua storia
fatta di fatica e sacrifici di milioni e milioni di italiane ed italiani ?
Ottobre del 2000
"c'era una volta un infausto bertinotto, ad ascoltarlo, il papà si era
proprio rotto ... però Giovanni, alla fine, alla fine di quell'anno 97,
quando appena iniziavi a gattonare, uscirono tutti da quel tunnel buio e
c'era il sole, come in quei giorni di ottobre in cui mamma ti cullava sul
balcone a godere del calore".
postato da riflexioni alle ore 18:38 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: italia, politica, sinistra, futuro, basta


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Utente: riflexioni
Nome: Enrico
fatti non foste per viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza // Dante, Inferno XXVI


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