Ieri sera o ieri, insomma io me ne sono accorto solo in serata, degli ignoti bastardi sono entrati nel mio box, senza effrazione (forse uno spadino?) e si sono portati via la mia bici e quella di mio figlio.
Al di là dell'incazzatura per il valore e per il senso di violazione la cosa più tragica è stata vedere l'incredulità di mio figlio per questa intrusione nella sua vita, sulle sue cose.
A 9 anni il senso di protezione di cui hanno bisogno è ancora elevato e gli abbracci e le poche parole che riuscivo a dire spero lo abbiano tranquillizzato. In fondo si diventa grandi anche così.
Io non auguro loro del male nè conto sulla giustizia. Spero solo che si scrocino un pochino, non tanto ma un pochino si.
Bus si pronuncia all'inglese.
Ieri sera sono andato alla festa nazionale dei comunisti italiani, a Roma
è allestita nello spazio (adiacente la basilica di s. paolo) dove anni fa (diciamo 30) venivano organizzate le feste dell'unità di zona (si capisca la differenza, 30 anni fa una festa di zona oggi una festa nazionale nello stesso posto. O eravamo pazzi ed ambiziosi allora o oggi i com.ita. sono un po' pochini)
Sorpresa massima nel vedere il dibattito preannunciato per le 9 (Prodi, Diliberto) iniziare puntualissimo (voto alla puntualità 10 e lode), un po di delusione per la parte mangereccia (insomma un po di organizzazione, compagni).
Comunque il porchettaro era simpatico e la porchetta favolosa, ed in fondo tra falci e martello e atmosfera di casa è stato un bel tuffo nostalgico.
I vecchi costumi? serietà, rigore e moralità come enunciato da Diliberto. Ne abbiamo tutti bisogno, dopo anni di pres.per.il.cul e di sputtanamento della politica.