Luce di Roma
De Gregori, Per le strade di Roma
Un gioco da tavolo (Fulvio Abbate / Misteri Romani, Raccolta di racconti / la Repubblica 2006) 
11 vittorie consecutive - Roma 2 Lazio 0 - Gasparri in tribuna che rosica ... Goduria!
Ieri l'Unità ha pubblicato alcune poesie del poeta Raboni.
Qui ne posto una dal titolo Canzone dei rischi che si corrono:
Un’ossessione? Certo che lo è.
Come potrebbe non ossessionarci
la continua reiterazione
degli stereotipi più osceni,
l’alluvione di falsità e soprusi,
la suprema pornografia
dell’astuzia fatta oggetto di culto,
della prepotenza fatta valore,
della spudoratezza fatta icona?
Andiamo a dormire pensandoci,
ci svegliamo con questo fiele in bocca
e c’è chi ha il coraggio di chiederci
d’essere più pacati e costruttivi,
d’avere più distacco, più ironia...
Sia detto, amici, una volta per tutte:
a correre rischi non è soltanto
la credibilità della nazione
o l’incerta, dubitabile essenza
che chiamiamo democrazia,
qui in gioco c’è la storia che ci resta,
il poco che manca da qui alla morte.
Brutti, sfigati, poveracci, gente bella dentro e bella fuori, anziani con i pannoloni, bambini non ancora liftati, che aspettate a seguire il consiglio del presdelcons? Insomma, oltre al danno la beffa.
la Repubblica Roma, 14:14
BERLUSCONI: GRAZIE A SCIENZA SU DI ME TEMPO NON INCIDE
"Il tempo non ha molto inciso su di me perche' ho approfittato di tutte le tecniche messe a disposizione dall'avanzamento della scienza medica, quindi mi trovo abbastanza bene". Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una intervista su Radio Arancia Network, risponde ad una domanda della conduttrice che gli chiede quale rapporto abbia con l'eta'. Berlusconi ha poi ricordato una puntata di Matrix in cui Massimo D'Alema, commentando le immagini di un confronto televisivo di dieci anni prima, aveva detto che "per lui gli anni erano passati, e si vedeva. E che per me non sembrava passato nemmeno un giorno. Probabilmente - ha detto il premier - e' l' unica cosa sincera che D'Alema e' riuscito a dire negli ultimi dieci anni. Perche' siamo cosi' diversi? Perche' io sono sereno e mi sento a posto con la coscienza, non ho sentimenti ostili nei confronti di nessuno, mentre loro sono sempre tormentati da invidia. In certi casi anche da un odio, che li corrode anche fisicamente. Il consiglio che potrei dare a chi si sente di invecchiare in fretta - ha concluso il cavaliere - e' di curarsi, di approfittare di tutto cio' che la scienza medica ed estetica mette a disposzione, e di essere sereni e felici, perche' e' questo che influisce sulla propria immagine".
Un piccolo giochino matematico:
Vi dimostrerò la reale applicazione, nella vita di tutti i i giorni, di questa definizione.
10-100-1000 è una progressione geometrica con ragione 10 che risulta costante nel tempo.
Infatti, riprendendo dal sito chi ha paura della matematica @ la seguente definizione:
Si dice “progressione geometrica” una successione di numeri tali che il rapporto fra ciascuno di essi e il precedente sia costante quindi ciascun termine è ottenibile dal precedente moltiplicandolo per una costante).
Il rapporto costante tra ogni termine (escludendo, ovviamente, il primo) e il precedente si dice “ragione” della progressione, e viene di solito indicato col simbolo
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Così negli anni settanta il 10-100-1000 era indirizzato, nei cortei autodifesi, contro tizio o contro caio.
Dopo 30 anni di distanza il 10-100-1000 è ancora in auge.
10-100-1000 è quindi confermato che è una progressione geometrica con ragione costante 10 ... che risulta costante nel tempo.
Come la cretineria di chi lo pronuncia